Domenica 15 Maggio 2022 Ore 11:00

Amorevoli sfide musicali tra Barocco e Classicismo

Sala Luttazzi trieste

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Presentazione del numero di maggio 2022 della rivista AMADEUS che pubblica il CD con i Concerti per pianoforte e orchestra di W. A. Mozart eseguiti dal pianista Giuseppe Albanese e la Nuova orchestra Ferruccio Busoni diretta da Massimo Belli. Seguirà il concerto straordinario: Amorevoli sfide musicali tra Barocco e Classicismo.


artisti

Giada Visentin
violino
David Briatore
viola
Massimo Belli
direttore
Nuova Orchestra da Camera FERRUCCIO BUSONI

programma

Tomaso Antonio Vitali
Ciaccona per violino e archi
Antonio Vivaldi
Concerto per archi e cembalo in RE minore op.3 n.11 dall’Estro Armonico
Carl Stamitz
Sinfonia Concertante per violino, viola e archi in RE maggiore
Giuseppe Tartini - Giulio Meneghini
Concertone in MI minore


GIADA VISENTIN. Nata a Castelfranco Veneto il 27 ottobre del 1998, inizia lo studio del violino a 5 anni. Si è diplomata nel 2017 al Conservatorio "G. Tartini" di Trieste con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore e nel 2019 ha concluso il Biennio Specialistico sempre con lode e menzione presso il medesimo Conservatorio sotto la guida del M° M. Belli.
Dal 2018 studia con il M°Salvatore Accardo presso l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona e l’Accademia Chigiana di Siena e dal 2019 è allieva del M°Sonig Tchakerian all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.
Si è perfezionata con il M° Renato Zanettovich ed ha partecipato a numerose masterclass con importanti docenti, tra cui Andrea Lucchesini, Carlo Fabiano, Philippe Entremont, Maurizio Sciarretta e Zakhar Bron.
Vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, nel 2015 ha vinto una borsa di studio assegnatale dal Rotary Club di Padova come migliore allieva dell’Accademia de “I Solisti Veneti” di Claudio Scimone.
Ha tenuto diversi concerti anche in qualità di solista e spalla per prestigiose istituzioni musicali in Italia all'estero come "I Solisti Veneti” e la “Nuova Orchestra da Camera F. Busoni”. In formazione cameristica ha anche collaborato con artisti di fama internazionale, come Leonora Armellini, Vladimir Mendelssohn e Aylen Pritchin. Nel 2016 ha debuttato alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice con il Concerto di Mozart in Sol maggiore KV 216. Nel 2018 ha inciso per Movimento Classical i 6 Concerti Grossi di Giulio Meneghini (1741-1824), in collaborazione con la Nuova Orchestra da Camera "Ferruccio Busoni”. Nel 2020 è stata selezionata, con altri 5 allievi di Salvatore Accardo, per realizzare l’integrale delle opere per violino e orchestra di W.A. Mozart, debuttando alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano e incidendo il Concerto n°2 KV 211, in uscita per Movimento Classical e pubblicato dalla rivista Suonare.

DAVID BRIATORE. Torinese, ha iniziato i suoi studi presso il conservatorio della sua città dove a vent’anni si è diplomato in violino con il massimo dei voti sotto la guida della Prof.ssa Christine Anderson. Ha poi conseguito il diploma di viola ad Udine, dopo aver studiato presso la scuola di alto perfezionamento musicale di Portogruaro sotto la guida del M.o Vladimir Mendelssohn.
Come violinista si è perfezionato sempre a Portogruaro con il M.o Pavel Vernikoff e, grazie ad una borsa di studio vinta per tre anni consecutivi, a Senigallia con il concertista di fama internazionale Vadim Brodskij. Si è distinto in numerosi concorsi italiani ed internazionali, fra i quali quelli di Vittorio Veneto (secondo classificato), Stresa (secondo), Biella (secondo), Acqui Terme (primo), Savigliano (primo). In collaborazione con la pianista Silvia Barbieri e in quintetto ha collaborato attivamente con l’istituzione concertistica “Unione musicale” di Torino partecipando ad importanti rassegne ed iniziative musicali quali “Settembre Musica” e “Piemonte in Musica”.
In qualità di violista si è perfezionato con il M.o Michael Kugel a Venezia, in Baviera e in Belgio. Nel 1997 si è piazzato terzo al concorso internazionale Öestig di Vienna (primo premio non assegnato), città nella quale ha eseguito il concerto per viola e orchestra di Bartòk accompagnato dalla Volksoper Orchester, sotto la guida del M.o Eschwe.
Vinto nel 1992 il concorso di “concertino dei primi violini”, ha ricoperto tale ruolo per alcuni anni presso il Teatro “G. Verdi” di Trieste, dove attualmente riveste il ruolo di prima viola. Sempre al Verdi nella stagione sinfonica 2009-2010 ha eseguito la Sinfonia Concertante di Mozart sotto la guida del M.o Kovatcheff. In qualità di prima viola ha collaborato anche con numerose altre orchestre tra le quali quella del Teatro “La Fenice” di Venezia, l’Orchestra “Symphonica Toscanini” di Parma sotto la direzione del M.o Lorin Maazel, quella del Teatro Regio di Torino e dell’Opera di Roma.



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